Un luogo pacifico e leggiadro, ma anche un luogo martoriato dalla storia, passata e recente. Terra di antichi principati, ex colonia, oggi l’Indonesia è un Paese che fa delle diversità culturali il proprio biglietto da visita. Ricco di bellezze naturali uniche, può soddisfare le esigenze di ogni turista: dalle famiglie in cerca di relax presso le splendide spiagge fino ai più intrepidi, desiderosi di scalare un vulcano o di esplorare foreste vergini. Il Paese ha saputo mantenere molte delle sue antiche tradizioni culturali e artigianali, e un viaggiatore curioso potrà scoprire molti misteri. Bali, l’ isola dell’armonia, ne è il suo fiore all’occhiello: profondamente gelosa delle proprie antiche tradizioni, enclave Induista e anche per questo, pacifista fin nel profondo dell’animo è ovunque satura di spiritualità. Non c’è villaggio che non abbia un piccolo tempio, non c’è campo o risaia che non abbia il proprio angolo per le offerte, non esiste arte (pittura, scultura, musica o danza) che non ne tragga ispirazione. Natura, cultura e tradizioni qui trovano la loro essenza.

I Documenti e le Formalità Doganali:

È richiesto il passaporto individuale con almeno sei mesi di validità dalla data di ingresso nel paese. Al momento per i cittadini di nazionalitàitaliana non è richiesto il visto.

Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota. Si raccomanda quindi di controllare sempre la validità dei propri documenti e di rivolgersi alle autorità competenti per verificare eventuali aggiornamenti.

Le Tasse d’Imbarco: 

La tassa aeroportuale per l’uscita dal Paese ammonta a circa  Rupie 150.000 a persona, mentre per gli spostamenti aerei interni è necessario pagare una tassa di 40.000 Rupie.  Le tasse vanno pagate in moneta locale, consigliamo quindi di procurarsi l’ammontare in moneta locale. Gli importi indicati sono soggetti a variazioni senza preavviso.

Il Fuso Orario: + 5 ore per Sumatra e Giava, + 6 ore per Bali e + 7 ore per l’Indonesia orientale nel periodo in cui in Italia vige l’ora legale; nel periodo in cui vige l’ora solare in Italia si deve aggiungere un’ora in più.

Il Clima: L’Indonesia gode di un clima equatoriale,  con un  periodo secco ed uno umido (o delle piogge). Il primo va da giugno a settembre, quasi ovunque, ed è caratterizzato dal monsone d’oriente (Musim Timur); il secondo da novembre ad aprile ed è il risultato del monsone d’occidente (Musim Barat). Ottobre e maggio, in genere, sono mesi di transizione. La temperatura è stabile tutto l’anno (con minime intorno ai 22/25 gradi e massime intorno ai 30/32 gradi tutto l’anno).

L’Abbigliamento: Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni meglio se in fibre naturali, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Si consiglia di portare una giacca impermeabile per qualche improvviso acquazzone, comode scarpe chiuse ed un maglioncino che si renderà necessario per l’ aria condizionata degli hotel e per le serate più fresche. È doveroso rispettare le usanze locali in fatto di vestiario, soprattutto nei siti religiosi. Per entrare nei templi occorre un abito adeguato e togliersi le scarpe. Non è accettato il topless neanche nelle spiagge.

La Lingua Ufficiale: È il bahasa Indonesiano, sorto dall’esigenza di dare una lingua nazionale ed unitaria al Paese. Insegnata a scuola e utilizzata in uffici e atti ufficiali non è ancora entrata nell’uso comune di tutti i popoli indonesiani che preferiscono parlare i loro dialetti. L’inglese è molto diffuso.

La Moneta: La moneta ufficiale è la Rupia Indonesiana (IDR). Le carte di credito sono accettate nei maggiori alberghi, ristoranti e centri commerciali. Sportelli bancomat sono presenti sia in aeroporto che nella maggior parte delle principali località turistiche e consentono di prelevare valuta locale in contante. E’ possibile effettuare sia il cambio Dollaro USA/Rupia che quello Euro/Rupia, a tassi correnti. Il cambio con l’Euro è invece ancora poco diffuso nelle zone meno turistiche e più remote del Paese.

L’Elettricità: Tensione 220 Volts, con una frequenza di 50 Hz, Si consiglia di munirsi di adattatori universali.  In  campagna l’elettricità viene spesso a mancare.

Il Telefono: Per chiamare un numero in Indonesia bisogna comporre il prefisso 0062, seguito dal prefisso della città (es. 361 per Bali) più il numero dell’abbonato. Per telefonare in Italia dall’Indonesia bisogna comporre 00139, seguito dal prefisso della città con lo zero più il numero dell’abbonato. E’ molto conveniente acquistare una scheda prepagata SIM locale. Il servizio roaming, per i telefoni cellulari italiani, è disponibile nelle maggiori località, ma non è sempre affidabile. E’ consigliabile verificare la copertura ed i costi con il proprio gestore prima della partenza.

Le Vaccinazioni: Nessuna obbligatoria. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: www. ministerosalute. it. È sempre consigliabile consumare acqua e bibite non ghiacciate e solo da contenitori sigillati, non mangiare verdura cruda e frutta con la buccia e l’osservanza delle elementari regole di igiene. È indispensabile munirsi di disinfettanti intestinali, compresse antinfluenzali ed antibiotici.

Le Mance: Sono apprezzate ovunque e sono un modo tangibile per ringraziare chi ha reso il servizio con cortesia e disponibilità.

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