Tour su base collettiva con guida locale in lingua italiana

 Giorno 1 : Phnom Penh

Arrivo a Phnom Penh. Operazioni di sbarco e incontro con la guida locale per il trasferimento all’hotel Harmony o similare.

La capitale della Cambogia,  è situata nel centro del paese, alla confluenza del TonleSap e dei fiumi del Mekong, un luogo strategico scelto dopo il declino di Angkor come capitale. Phnom Penh deve la sua differenza con le altre capitali asiatiche grazie alla modernità unita al fascino provinciale e ai tocchi franco-coloniali tra i monumenti angkoriani.

Giorno 2 : Phnom Penh – Koh Dach in tuk tuk – Ritorno in auto – Phnom Penh

Prima colazione in hotel e trasferimento al molo sul fiume per iniziare la navigazione a bordo di un’imbarcazione locale alla volta della cosiddetta Isola della Seta, Koh Dach. Si risaliràil fiume contro corrente e una volta raggiunta l’isola lunga circa 7 chilometri, si proseguirà l’esplorazione in tuk tuk. Si resterà colpiti da quanto rapidamente il paesaggio ed il ritmo della vita vadano modificandosi a vista d’occhio. La città energica ed affollata lascerà ben presto il posto a distese di campi, casette in legno e pagode dorate. Spostarsi in tuk tuk darà la possibilità di vivere la vita di ogni giorno, facendo una tappa ogni qualvolta lo si desideri per rubare istanti genuini della realtà degli abitanti del luogo. Dopo circa 6 chilometri, si raggiungerà una tradizionale palafitta, che ospita un piccolo ristorante. Sosta per il pranzo in un’atmosfera accogliente e distesa. Rientro in auto alla multicolore città di Phnom Penh per la visita. Capitale del Paese dopo Angkor per più di 600 anni, Phnom Penh vanta un notevole patrimonio storico primi fra tutti il Palazzo Reale, edificato nel 1866 con la Pagoda d’Argento, all’interno del complesso. La maggior parte dei tesori qui esposti sono stati offerti dal Re di Cambogia ed includono regali provenienti da molti altri paesi. Tra i vari capolavori, spicca un Buddha in oro massiccio del peso di 90 chilogrammi, incastonato di 9,584 diamanti ed un Buddha di smeraldo e di cristallo risalente al XVII secolo. Si raggiungerà poi Wat Phnom, un’antica pagoda arroccata su una collina, commissionata nel 1372 da un’abbiente donna khmer per conservare alcune sacre reliquie.

Rientro in hotel , tempo a disposizione e pernottamento.

Nota Bene: Le visite del Palazzo Reale, della Pagoda d’Argento e del Museo Nazionale saranno effettuate da guide locali. Le nostre guide non sono autorizzate a seguire il gruppo. Il Palazzo Reale e la Pagoda d’Argento chiudono a volte senza preavviso per cerimonie ufficiali in tal  caso la visita sarà sostituita con un programma differente.

Giorno 3 Phnom Penh – Battambang

Prima colazione in hotel  e partenza per Battamgang situata a nord-ovest di Phnom Penh, è la seconda città più grande del Paese, benché si stia sviluppando più lentamente di Siem Reap. Lungo il tragitto si effettueranno interessanti tappe. Si inizierà con una tappa lungo le sponde del fiume Tonlé Sap, presso un villaggio di fabbri, esperti nella lavorazione del ferro. Nelle vicinanze, si erge la collina di Oudong: attuale luogo di pellegrinaggio ed antica capitale del regno della Cambogia. Qui si trovano antiche pagode che conservano reliquie di re dell’antichità ed edifici più recenti che inneggiano al Budda. Una volta raggiunta la cima, si potrà gettare lo sguardo al panorama mozzafiato di impenetrabili foreste, sconfinate aree pianeggianti, verdeggianti risaie, laghi sfavillanti e villaggi locali punteggiati di pagode. Pranzo in ristorante locale. Si proseguirà con il villaggio di Kampong Chhnang: situato alla bocca del Lago Tonle Sap. Dove si trovano numerosi villaggi galleggianti. Il nome Kompong Chhnang, “porto delle ceramiche”, rivela l’importanza della lavorazione della terracotta per l’economia dei villaggi. Una volta raggiunta la città di Pursat, rinomata per le sue cave di marmo, si assisterà all’abile lavoro degli artigiani, che da blocchi di marmo grezzo danno vita a eleganti sculture. L’ultima parte del tragitto sarà tra le risaie, fino a scorgere la sagoma di un gigante nero che brandisce un bastone in legno: Battambang. Sistemazione all’hotel Classy o similare , cen e pernottamento.

Nota Bene: Battambang è una città ancora poco turistica e per questo preserva ancora una particolare bellezza ed autenticità. I servizi alberghieri riflettono quindi lo standard locale, serve quindi un po’ di spirito di adattamento.

Giorno 4 : Battambang – Siem Reap

Prima colazione in hotel e partenza per l’antica pagoda Wat Balat, che si erge a circa 3 chilometri dal centro città. Da qui, a bordo di un tuk tuk si attraverseranno sentieri poco battuti lungo un percorso che costeggia il fiumiciattolo, dove si avrà la fortuna di osservare abitazioni tradizionali immutate da generazioni, verdeggianti risaie, lavorazioni artigianali come manifatturare coltelli, preparare il riso appiccicoso e la pasta di pesce. La visita terminerà con una sosta al piccolo tempio angkoriano Ek Phnom, costruito nell’XI secolo. Pranzo in ristorante locale.

Proseguimento lungo la strada che costeggia la sponda nord del Lago Tonle Sap e passa per Sisophon, nella provincia di Banteay Meanchey. verso Siem Reap. Arrivo e sistemazione all’hotel Tara Angkor o similare, tempo a disposizione e pernottamento.

Giorno 5 : Angkor Wat – Banteay Srei – Ta Prohm

Prima colazione in hotel e partenza alla volta del tempio più rinomato: Angkor Wat. L’opera d’arte architetturale impressiona non soltanto per la sua imponente struttura, ma anche per la miriade di dettagli tutti da scoprire. Proseguimento per Banteay Srei, la cosiddetta cittadella delle donne, rinomata non per la sua grandezza, bensì per la sua eleganza. Sosta presso Ta Prohm, il tempio famoso per essere stato inghiottito dalla foresta tropicale. Pranzo in ristorante locale in corso di escursione.

In serata si potrà assistere all Phare ‘Circo Cambogiano’, una ONG fondata nel 1994 per offrire una formazione artistica ai più poveri. Lo spettacolo, che dà una visione d’insieme sulla storia e sulla cultura, è ideale per ogni età. Le esibizioni, effettuate con professionalità da talentuosi giovani artisti, trasmetteranno energie positive e mostreranno un volto vivo e dinamico della Cambogia. Lo scopo di ogni performance è di dare ai viaggiatori un’idea della presente situazione artistica ed al contempo di rivelare un pezzo di preziosa storia khmer. Rientro in hotel, tempo a disposizione e pernottamento.

Giorno 6: Preah Khan – Neak Pean – Thommanon – Chau Say Tevoda – Angkor Thom

Prima colazione in hotel e visita della parte nord di Angkor. Si inizierà con il tempio di Preah Khan, fatto edificare da Jayavarman VII nel 1191. Appartenente alla stessa epoca, il tempio Neak Pean, sorge sulla cima di un isolotto. Si dice rappresenti simbolicamente Anavatapta, il lago sacro e mitico dell’Himalaya, venerato in India per le proprietà curative delle sue acque. Sosta poi ai due i templi del XII secolo di Thommanon e Chau Say Tevoda, costruiti sotto il regno di Suryavarman II. Nel pomeriggio si visiterà Angkor Thom, conosciuto come “la grande città”. Monumentali volti incisi nella pietra  accoglieranno con un placido sorriso presso il Tempio Bayon, eretto nel XII – XIII secolo. Il tempio conta 54 torri quadrangolari raffiguranti 216 visi del Dio Avalokitesvara. Si proseguirà poi fino al tempio Baphuon, risalente all’XI secolo e recentemente ristrutturato da architetti francesi. Qui si potrà ammirare la terrazza degli Elefanti un’area di 350 metri in passato designata per le cerimonie pubbliche e la Terrazza del re Lebbroso, costruita nel XII secolo, decorata da elaborate sculture di Apsara. La giornata terminerà con la visita del Museo Nazionale di Angkor, le otto gallerie mostrano vari aspetti della religione buddista ed i vari templi del complesso di Angkor. Rientro in hotel ed iin serata cena in ristorante tipico con  spettacolo di danze “Apsara” . Pernottamento.

Giorno 7 :  Siem Reap – Kompong Kleang – Kompong Thom – Phnom Penh

Prima colazione in hotel  e partenza per il villaggio galleggiante di Kompong Kleang, a circa 40 chilometri da Siem Reap. Le sue case su palafitta che si riflettono sull’acqua offrono uno spettacolo eccezionale. A seconda della stagione e del livello dell’acqua, si potranno osservare, piane alluvionali, risaie e distese d’acqua a perdita d’occhio. A bordo di una imbarcazione locale si navigherà lungo i canali alla volta del grande lago: sarà curioso scoprire come gli abitanti spostino le proprie case a seconda delle stagioni. Pranzo a pic nic presso un’abitazione locale e rientro a Siem Reap, per proseguire per  Phnom Penh, con diverse soste: Kompong Kdei, dove un ponte dell’epoca di Angkor si erge fiero ed intatto, i magnifici resti del tempio di Sambor Prei Kuk, l’antica capitale dell’epoca di Chenla, e  il villaggio di Skun. La regione è infatti rinomata per il mercato dei ragni. Speziati o fritti, i ragni vengono utilizzati in centinaia di piatti. Molti venditori faranno del loro meglio per invitare i turisti ad  un assaggio: Nel tardo pomeriggio arrivo a Phnom Penh, sistemazione alll’hotel Harmony o similare, tempo a disposizione e pernottamento.

Giorno 8 : Phnom Penh – Sihanoukville

Prima colazione in hotel e tempo libero fino al trasferimento in aeroporto per il volo per Sihanoukville.

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